SCORRI-BANDA DEI SITI AMICI
Raccolta video

GNOCHI DE SUSINI

TUTO A OCIO. La ricetta piÃÆ’¹ inutile del Web!
GNOCHI DE SUSINI

TORTA DI CAROTE

BUONERRIMA!!!
TORTA DI CAROTE

I BISCOTTI DI ZIA MARINA

UN PO' INCASINATI MA VERAMENTE BUONI
I BISCOTTI DI ZIA MARINA

TORTA AL CIOCCOLATO ESTIVA

15.000 CALORIE A FORCHETTINA, MA NE VALE LA PENA!
TORTA AL CIOCCOLATO ESTIVA

DARE...

INNAMORATEVI

START SOMETHING NEW

MOVE

RAME DI NAPOLI...

domenica, ottobre 30, 2011 Reporter: JJ 1 Response



La ricetta del giorno la offre OMBRETTA ... sarebbe meglio dire "LA SPACCIA", non perchè sia un tipo losco ma perchè, se siete abituati alle mie ricette da 8000 calorie a cucchiaino, le sue ne contengono 16.000! 
E questo è il primo motivo per amarla tanto! 
Tutti gli altri li scoprirete dopo aver visto il suo canale Youtube .


Un caloroso GRAZIE da tutti noi che facciamo Pausa Merenda e tanti auguri per l'imminente arrivo di Vincenzo!




 RICETTA RAME DI NAPOLI
Per il biscotto:
500 gr di farina 00
100 gr di burro
1 bustina e mezzo di lievito
200 gr di zucchero
400 gr di latte
100 gr di cacao in polvere amaro
buccia di arancia grattugiata
cannella in polvere (a piacere)
50 gr. cucchiai di miele (millefiori)
Per la glassare:
400 gr di cioccolato super fondente
Pistacchi sgusciati tritati, non salati

Sotto la glassa si può mettere una spalmata di nutella o di marmellata d'arance,ma questa è la versione moderna,l'originale non prevede nulla!Se usate una di queste varianti guarnite con granella alla nocciola!





Mi permetto di copincollare parte della storia così come Ombretta l'ha scritta sul suo account. 
Credo che sia un modo veramente adorabile di trattare l'argomento "morte" con i teneri virgulti (Anche detti NANI)


In Sicilia sino a pochissimo tempo fa (io da bimba ricordo 2 novembre bellissimi) si usava portare doni e dolciumi ai bimbi, a casa mia si sentiva bussare alla porta e mamma e papà gridavano "i morti ...i morti!!!"...io correvo a vedere ed in sala trovavo regali...ma tantiii e dolci tipici di questa festività!!!
I miei mi raccontavano che erano stai gli zii,o i nonni morti a portarmi quei regali e che dopo averli spacchettati ed assaporati saremmo dovuti andare al Cimitero a ringraziarli!Così io piccina andavo tutta felice dalla nonna a dirle grazie per i bei regali...o dalla nonna di mia madre (che altrimenti non avrei mai conosciuto) ecc...!Era un modo per far affezionare i bimbi ai parenti che non si sarebbero mai conosciuti...così io ho appreso la storia della mia famiglia,mamma e papà mi raccontavano di loro mentre mangiavo i dolcetti che mi avevano lasciato!!!


Articolo completo:   Arte per Te







 
Cri











I BECCHINI DI FACEBOOK

venerdì, ottobre 28, 2011 Reporter: JJ 1 Response

Questo post NON è mio. L'ho trovato QUI . E  QUI scoprirete che è stato prelevato da  


Già domenica sera volevo scrivere un pezzo sull'argomento, ma non riuscivo a trovare le parole per dare dell'imbecille ad un'intera categoria, senza metterci dentro una buona dose di nervosismo.
Poi ho letto questo e ho deciso di tramandarlo ai posteri, perchè merita!
Nella speranza serva a redimerne almeno uno!


*************************


I BECCHINI DI FACEBOOK












I becchini di facebook sono quelli che scrivono post in cui si annuncia la morte di un personaggio famoso. Si dividono in tante categorie spesso differenziate da meri criteri cronologici.

Ci sono i becchini-lampo: quelli che hanno beccato la notizia in TV o su un sito di informazioni in tempo reale. Si gettano a capofitto su facebook per essere i primi a dare la novella. Ne ricavano l'effimera gloria di aver battuto la propria cerchia di amici. In breve tempo i becchini-lampo vengono sopraffatti dai becchini-sul-pezzo. I becchini-sul-pezzo sono l'evoluzione dei precedenti. Non vanno subito su facebook a dare la notizia perché prima vogliono leggere un paio di articoli ed approfondire la questione. Desiderano, come i primi, far rimbalzare la notizia, ma l'arricchiscono con un minimo di informazione in più. Esempio:
"E' morto XXXXX YYYYYYYY" (becchino lampo)
"E' morto XXXXX YYYYYYYY , è andato fuoristrada mentre tornava a casa" (becchino sul pezzo)

A questo punto la notizia è già diffusa, in TV ne cominciano a parlare, e viene a galla la necessità di far vedere di essere scioccati. Il problema è che su facebook è ancora troppo presto per piangere perché non è ancora matura l'onda emotiva. Si affacciano timidamente i becchini-sentenziosi. Quelli che pubblicano una foto del personaggio scomparso accompagnata da una frase concisa ma emotivamente pregna.

"Ciao XXXXX, riposa in pace"
"Addio XXXXX, ci mancherai"
"E' morto XXXXX, nessuno come lui"

In brevissimo tempo facebook si riempie di emotività ed anche i più timidi, ossia quelli che aspettavano che si commuovessero tutti prima di addolorarsi in prima persona, scendono in campo per dire la loro. Ne consegue un'epica lotta all'ultimo sangue in cui si abusa di sentimenti in offerta 3x2, frasi fatte e citazioni terrificanti. Il terreno è pronto per i becchini-addolorati. Ovvero, coloro che scrivono cose agghiaccianti tirando in ballo angeli, fiori e paradisi.

"Gli angeli in cielo..."
"è stato strappato il fiore più bello..."
"dal Paradiso ci starai guardando e starai dicendo... (+frase del cazzo)"

È il momento più duro per frequentare facebook perché si accavallano una serie di poeti in erba che farebbero andare in depressione anche DJ Francesco. Il culmine si raggiunge quando i produttori di link professionali, sfruttando l'ondata emotiva, sono costretti a pensare per la prima volta una frase con la loro testa senza poterla scopiazzare da qualche autore classico. Ne derivano sgrammaticature urticanti che però tutti i sottoscrittori compulsivi condividono istantaneamente:

"Oggi moriva XXXXX, i suoi performans ci anno insegnato a vivere la vita con pienutidine"

Ultimi in ordine cronologico, ma possibilmente tra i peggiori in assoluto, arrivano i becchini-citazionisti, ovvero coloro che non avendo partecipato pienamente al rimbalzo della notizia desiderano evidenziarsi incollando una frase epica attribuita allo scomparso. Appaiono così frasi che nessuno conosceva ma che tutti, appena lette, sono pronti a diffondere senza minimamente preoccuparsi di verificarle. "fate questo in memoria di me" (il morto del giorno)

Nei commenti appaiono puntuali:

"sarai nella memoria di tutti"
"era un grande, ci mancherà"
"ha vissuto la vita fino all'ultimo secondo" (strano pensavo avesse vissuto anche 5 minuti dopo...)
"sarai sempre nei nostri cuori"

Ecco... "sarai sempre nei nostri cuori"... un must.
Nessuno scrive "sarai sempre nel MIO cuore". No! Casomai nei NOSTRI cuori. Il becchino addolorato di facebook non si emoziona se non in condivisione. Non può scrivere che lui è addolorato, deve sentirsi parte di un gruppo di addolorati ed in tal caso lotta fino allo stremo per dimostrare che è il più addolorato di tutti. Se non ci fosse facebook direbbe "chi cazzo è morto???" ma in bacheca è affranto, disperato, inconsolabile... purché in sharing.

Chiudendo la saracinesca del dolore troviamo i becchini-polemici, ossia quelli che non hanno partecipato con trasporto alla diarrea emotiva ma sentono comunque il bisogno di onorare la morte del mito del giorno segnalando, sottolineando, analizzando e polemizzando sulle cause della morte e sulle colpe di qualcuno che "deve prendersi le sue responsabilità". Esempio:

"Muore XXXXX andando a frantumarsi contro una pianta ed il becchino-polemico se la prende con chi ha consentito di far crescere una pianta proprio lì, dove era ovvio rischiare la vita uscendo fuori strada a MACH 2."

Una deriva insopportabile del becchino-polemico è il becchino-complottista. Tale soggetto scopre dal filmato su youtube (compresso, a quadrettoni di 30x30 pixel) una rondella piegata in modo sospetto che probabilmente ha causato l'incidente, e così incomincia ad ipotizzare piani segreti che presto arrivano a toccare UFO, satanismo e cerchi nel grano.

Curioso infine Il becchino-snob, assai raro, potenzialmente tutti lo siamo, il problema è essere nel mood giusto al momento propizio. Egli è il parente del becchino-nichilista, ma a differenza di quest'ultimo, ha facebook.

La differenza specifica - per dirla con Aristotele - sta nel fatto che questo becchino non si commuove mai, egli è duro anche con se stesso e il suo moto è "meglio stronzi che ipocriti". Tuttavia, dal momento che è su facebook deve far sapere a tutti che non si è commosso. E il suo obbiettivo è deludere schematicamente la commozione altrui. Partono allora commenti del tipo

"guardate che XXXXX non era mica un santo, cosa cazzo lo piangete?"
la discussione che ne deriva mette in luce la sua cattiveria, e per non sembrare una persona insensibile il becchino-snob cade nel bisogno di giustificare la sua anti-commozione tirando fuori argomenti che coinvolgono povertà nel mondo e gli svantaggiati, diventando a questo punto un becchino-polemico o becchino di massa.

EDIT 27/10 si ringrazia la collaborazione anonima nei commenti:

In rari casi il becchino-snob può diventare un becchino-alternativo, ricordando in modo addolorato un altro personaggio ai più sconosciuto, morto nello stesso giorno, ma il cui decesso è stato eclissato dal defunto mainstream. È molto probabile che il becchino-alternativo si comporti in tal modo per far vedere ai suoi pari quanto egli sia più giusto nel giudicare la gerarchia d'importanza che esiste tra i morti.

Impossibile, a questo punto, scordare i becchini-immagine. Ovvero coloro che sostituiscono la propria immagine profilo con la foto del morto di turno e che la tengono finché il loro bisogno di apparire non torna a gala o, in alternativa, finché non muore qualcun'altro.

Tempo 24 ore ed il dolore si placa fino scomparire del tutto. I becchini di ogni specie tornano a pubblicare video di gatti, canzoni di Jovanotti e citazioni di Camorra&Love.



Cri 



REPRISE DAL FORUM DI SPINOZA


A questi, bisogna certamente aggiungere il becchino-vip.
Il becchino vip si comporta nello stesso e inutile modo del becchino normale, in tutte le sue sfaccettature. Di origine amercanizzante, il becchino vip aggiunge la sua compassione partecipata in quanto spesso ha conosciuto il defunto. Sì, magari l'ha visto mezza volta nei cessi di Mediaset o una volta a cena un suo amico gli ha raccontato di quel giorno in cui il cugino del figlio della nonna ci aveva parlato 2 volte. Quindi il becchino vip aggiunge alle frasi già citate un "eri un amico", "mi ricordo l'ultima volta che t'ho visto" o "non ti mai visto però avrei voluto e ora non posso più" e così via.

Ultima peculiarità del becchino vip è che viene citato dai giornali. Tutti i giornali. Che in genere aprono con "Su twitter/facebook il cordoglio degli amici vip". Se telegiornale, il tutto viene accompagnato da musichetta stile avril lavigne e immagini del defunto che sorride.
Stanno per arrivare i becchini-numerologi.
Se non avete già capito lo capirete a breve, al massimo entro il pomeriggio. Vi basterà loggarvi su FB.

i becchini-fanpostumi (dategli un nome più decente)
quelli che magari sono ANCHE becchini-immagine, ma non è indispensabile, e diventano fan del crepato DOPO la sua morte.
è una sindrome verificabile sia su flèinsbur che su twitter.
il fanpostumo è così addolorato, ma così addolorato, OH, ma così addolorato per la scomparsa di coso, che fa vedere (sennò che senso avrebbe?) che era pure un suo fan.
che cioè si insomma vabè dai, mi stava simpatico da sempre eh, però cioè è morto, e mettere l'asterisco o la lacrimina :'( è troppo anni 90 dai.
cioè ero un fan Immagine
cioè sarei stato fan ma vabè è uguale



I condivisori compulsivi.


Oggi ho letto l'appello di uno che voleva raccogliere tante adesioni da girare all'organizzazione (de che???) per far togliere il numero 58 dal MotoGP. Per sempre.
Ovviamente ha ricevuto un mare di adesioni.
Se mi date una mano apro una sottoscrizione per impedire che nel paese di Coriano qualcuno abbia i ricci.






PLANET EARTH

Si è verificato un errore nel gadget