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IL TIRAMISU' DELLA JJ...

lunedì, giugno 27, 2011 Reporter: JJ 2 Responses








Vi aspettavate il classico TIRAMISU' a panetto? 
Scordatevelo! 
Come, oramai, sapete tutti, qui si va giù pesante!

Il Tiramisù è un dolce al CUCCHIAIO... Se dovete usare la forchettina per mangiarlo, qualcosa non va! 

Il grandissimo vantaggio del TIRAMISU' ALLA JJ è che è a PROVA DI BAMBINO. 
Proseguite nella lettura e capirete perchè.


INGREDIENTI

1 kg di mascarpone (Personalmente uso il Galbani che mi piace tanto)(E costa una fucilata)
Savoiardi qb
4 cucchiai colmi di zucchero
4 rossi d'uovo
Caffelatte zuccherato (mezza tazza da colazione basta)
Nesquik


A PROVA DI BAMBINO

Gli ingredienti non sono "violenti". 
Non si passa dall'aspro del cacao amaro all'iperdolce della crema al GGGHHHH del caffè. 
Resta tutto perfettamente morbido, nonostante i sapori rimangano ben distinti.

CRI, possiamo usare il TRITAFFETTASMINUZZA?
ASSOLUTAMENTE NO! 
Il mascarpone va trattato con delicatezza estrema. Se lo schiaffate nel tritaffettasminuzza diventa come burro e lo potete buttare via. 


SVOLGIMENTO

Prendere una terrina capiente e metterci tutto il mascarpone.
Se possedete una brocca grande e panciuta, ancora meglio. Il beccuccio vi aiuterà in fase di stesura della crema!  

Munirsi di mestolino di legno (Non la frusta, per carità) e aggiungere le 4 badilate di zucchero. 
Lo zucchero serve ad ammorbidire il formaggio. 

Le prime girate saranno dure, vi avviso. 
Se avete un compagno stile Hulk Hogan, fate fare a lui... altrimenti, usate la vostra adorabile e femminile VOGLIA DI DOLCINO! 
Ci penserà lei a lavorare per voi.

Unite, uno alla volta i rossi d'uovo. 

Solitamente i bianchi si montano a parte e si aggiungono alla crema. 
Io NON lo faccio, perchè qui ci andiamo giù pesanti e alleggerire una crema di mascarpone, a mio modesto parere, è un sacrilegio! 
E poi, a me sta crema ipersofficiosa proprio non piace, dal punto di vista della consistenza.

Potete metterli in un tupperware e salvarli qualche giorno in frigo. Hai visto mai vi venga una brillante idea culinaria che ne preveda l'utilizzo. 
Se non vi viene in mente niente e siete come me, tra 6 mesi, li ritroverete comunque, imboscati in fondo al frigo! :) Quello è un segnale che vi indica che è giunto il momento di rifare il tiramisù! :)

Ora, prendere una pirofila capiente. 

Sul fondo ci mettete UNO strato di savoiardi. Uno solo basta e avanza. 

Preparate un caffelatte piuttosto beige, non troppo forte e zuccheratelo. (Mezza tazza da colazione)

Aiutandovi con un cucchiaio, spargete il caffelatte sopra i savoiardi. 
E qui dovete stare un po' attenti.

Il biscotto dev'essere bagnato ma non fradicio. 
Io mi regolo così: Bagno il di sopra dei savoiardi, poi li rigiro e bagno ancora.
L'esterno del biscotto può essere zuppo, l'interno NO. Deve rimanere duro. 

PERCHE'???????

I motivi sono 2.

1- Se mettete troppo caffelatte, la crema schiaccerà i biscotti e uscirà tutto il liquido andando a sbrodolare il resto. 
2- La crema resta abbastanza liquidosa, quindi andrà essa stessa ad inzuppare il savoiardo che saprà di caffè-cremoso e non solo di caffè.

Muovendo la pirofila, non deve scorrere caffelatte sul fondo. Deve rimanere tutto all'interno dei biscotti. Palpeggiando con l'indice il biscotto, si deve sentire il centro duro.

Fatto questo, stendete la crema sui biscotti. Piano piano. Fatela scendere con delicatezza in modo da formare uno strato omogeneo. 
Se la lanciate stile palata di malta, rischiate di far spostare i biscotti dal fondo e poi vi tocca rimetterli a posto... il che non accadrà mai... quindi, avrete creato un vero casino! 

Una volta stesa la crema, prendete un colino e, un cucchiaio alla volta, sparpagliate il Nesquik sul di sopra della medesima, fino a coprire tutto il tetto del vostro incantevole dolcino da 8.000 calorie a cucchiaio. 

Il Nesquik ha due vantaggi. 
Si bagna presto ed è dolce, quindi piace a tutti, grandi e piccini.

Schiaffate in frigo la pirex e fate altro. 

Dopo cena, con un mestolo fate le dosi e mettetele in delle coppette. 

Se siete me, prendete la pirex, un cucchiaio da minestra e mangiate davanti alla tele direttamente dalla scodellona. Aumenterete il vostro livello di soddisfazione dell' 80% :)))

Buon appetito.

Cri


SE VOLETE RACCONTARMI COME LO FARE VOI, AGGIUNGETE LA VOSTRA RICETTA TRA I COMMENTI! :)












L'ORBETTINO...

lunedì, giugno 27, 2011 Reporter: JJ 0 Responses

NON E' UN SERPENTE



L'ho scoperto un paio di giorni fa.
Ora lo scoprite anche voi! 

L' orbettino (Anguis fragilis, Linnaeus 1758) è da molti erroneamente considerato un serpente per via del suo movimento simile a questi rettili, cosa dovuta alla mancanza di arti; in realtà si tratta di una lucertola che nel corso della sua evoluzione ha perso le zampe, e come molte lucertole e sauri (non tutti) in caso di pericolo riesce a spezzare la sua coda, che rappresenta il 60% del suo corpo, lasciandola sul terreno per distrarre l'aggressore e riuscire a fuggire (il suo nome latino sottolinea questa sua fragilità). Altro aspetto di differenza coi suoi cugini ofidi è la presenza di palpebre che si chiudono, un minor numero di vertebre ed una pelle più robusta.

Fonte Wikipedia
Rivelazione fatta dal buon Adolfo che ringrazio.



Cri





TORTA AL LIMONE...

mercoledì, giugno 15, 2011 Reporter: JJ 2 Responses



Colse all'improvviso la voglia di farsi una torta... 
Ingredienti? Praticamente niente... 
Hey, che ti vedo nel cassettino del frigo??? 4 agrumi gialli...

E' deciso,


TORTA DI LIMONI!





Livello di difficoltà: basso
Livello di smerdacchiamento utensili da cucina: elevatissimo


INGREDIENTI PER LA TORTA
4 uova
220 g di farina bianca 00
50 g di fecola
un limone non trattato
(Ma se è trattato, chi se ne frega, va bene lo stesso)
un bicchiere di olio di semi di mais
200 g di zucchero
una bustina di lievito per dolci
burro e farina per lo stampo
(Ma se siete miei fans, userete la cartaforno!)
zucchero a velo
(Per il di sopra)


INGREDIENTI PER LA CREMINA FARCITIVA
200 g di zucchero
35 g di fecola
un limone non trattato (Vedi limone precedente)
un uovo

COME POTETE CONSTATARE... 'NA MONADA DE ZUCCHERO!  (Prova costume, ADDIO!)



SVOLGIMENTO

Prendete il vostro amatissimo nonché inseparabile Tritaffettasminuzza...
Non voglio sentire che non ce l'hai... Se non l'hai ancora preso, molla gli ingredienti ed esci a comprarne uno, IMMEDIATAMENTE !!!
...
...
...
Ti aspettiamo...
...
...
...
Fila alla cassa???
...
...
...
ECCOTI !!! 

Benissimo. Attacca alla corrente il tuo nuovo Tritaffetta sminuzza e procedi come ti dico.

Prendi i due limoni e lavali ben bene sotto l'acqua. Grattali un po'. Vediamo di toglierci tutti i pesticidi di dosso. Tanto, il fatto che il limone sia bio è una boiata... Magari non sono bio i campi vicini al limoneto! :))))

Se ti grattugi il dito a sangue o un'unghia, non preoccuparti. Non se ne accorgerà nessuno. Almeno, Madre Badessa non si è accorta di nulla!
Al limite, quando ti chiederanno questa ricetta, sostieni con convinzione che c'è un ingrediente SEGRETO e rifiutati di dire qual è! :)

Prendi una grattugia e gratta la scorza dei limoni. Entrambi i due.
Mi raccomando. Solo la parte gialla, perchè quella bianca è amara. 
Tieni divise le due poltigliette che crei. Una va nell'impasto e una nella crema. 

Prendi i limoni spelacchiati e spremili. 
Se vuoi fare una cosa intelligente, spremine uno e metti il succo in un bicchiere. Spremi l'altro e metti il succo in un altro bicchiere. Anche il sughino va un po' di qua e un po' di là.

Metti 4 uova intere dentro il tuo Tritaffettasminuzza con lo zucchero e premi START. 

A seguire,

Aggiungi l'olio (A me mancava l'olio di semi ed è venuta un po' stopposetta)

Metti farina e fecola 
(Se sei figo, le setacci prima, se sei me, schiaffi dentro tutto assieme e chi se ne frega!)

Ora tuffa nell'impasto la scorza di un limone e tutto il suo succo...

In ultima istanza, il lievito. 

Imburra bene lo stampo se sei una splendida donnina di casa. (E se vuoi che i bordi della torta restino belli dritti).

Se punti alla praticità (E non ti ho ancora detto cosa devi andare a sporcare da qui alla fine) prendi lo stampo e incartalo con la cartaforno. 

CRI, come faccio a far stare la cartaforno nello stampo tondo???
Nessuna paura. Nel mentre che aspettiamo il Signor Cartaforno si faccia furbo e inventi le cartine per stampi rotondi, aiutiamoci COSI'


L'amico Mario dice che, invece di usar le mollette, basta bagnare la cartaforno! 
Hoprovato e funziona!
Grazie MARIO! 



Bando alle ciance...
Metti l'impasto nel forno a 180° per 45 minuti. 
Se hai un forno del '15-'18, anche un'oretta. 

Ti devo ricordare di togliere le mollette dallo stampino, o te lo ricordi da solo??????

Mentre la torta si cucina, passiamo a fare...



LA CREMA




Prendi tutti gli utensili di prima e schiaffali nell'acquaio. 

Ora armati di una terrina.
All'interno sbatti bene un uovo con lo zucchero, fino a rendere il tutto spumoso. 
Ovvio che non ti faccio fare fatica così... Oramai dovresti conoscermi...
Usa lo sbattitore elettrico! Un minipimer, una frusta a corrente... il marito... non importa, l'importante è non fare fatica! 

Aggiungi la fecola, poi la scorza del secondo limone e il suo succo.
Alla fine, metti 3 dita d'acqua in un bicchiere e amalgamala al composto.

Versa tutto in un pentolino antiaderente e schiaffa sul fuoco basso basso. 
La parola più importante della frase sopra è?
Esatto.. ANTIADERENTE!!!

Mescola in continuazione. 

Spe... stai mica usando un cucchiaio di metallo in un pentolino antiaderente? No, vero??? Ahhh... avevo visto male... 

Se non hai mai fatto una cremina, ecco cosa accadrà!
Sopra resta biancuzza. 
Sotto è giallina.
Tu mescola sempre. 
Appena inizia a bollire, la crema diventa densa. 
Tirala via dal fuoco e mettila da parte. 

La crema la puoi fare tranquillamente quando estrapoli la torta dal forno. Mentre si raffredda, tu crei la farcitura. (Altrimenti si addensa troppo, rinsecchisce e poi spennellarla sulla torta morbida è un vero casino)

Dove siamo arrivati?

Ah si...

La torta si è raffreddata. 
Prendi un coltello lungo lungo e tagliala a metà.
NO! Non ho detto in due per così... 
Tagliala parallelamente al piano di lavoro.  

Attenzione a quando sposti il coperchio e ricorda di avere un piatto alternativo dove posarlo.

Spatola la tua cremina limonosa sulla torta.
Riposiziona il coperchio tortoso.
Cospargila di zucchero a velo, se ti piace e non stai morendo dalla voglia di mangiarla, decorala con qualche fettina di limone. 

OPLA'... les jeux son faits! :)


Cri


SE VUOI PROPORRE DELLE VARIANTI, SCRIVI PURE UN COMMENTO E RENDI LE TUE MODIFICHE NOTE AI PIU'. 
CI PIACE TANTO PASTROCCHIARE CON LE RICETTE! 





*****
VERSIONE DI DONATELLA
150 gr di zucchero nell'impasto
120gr di zucchero nella crema
*****


VERSIONE DI MARTINA
Impasto:   160gr di zucchero
3 uova
*****






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